Franco Gentilini - Guida alla Valutazione
Quanto Vale un'Opera di Franco Gentilini?
Hai un’opera di Franco Gentilini e vuoi sapere quanto vale?
Può servirti per venderla, per una successione, o per assicurarla. Il mercato di Gentilini è molto più accessibile di quello dei grandi nomi del Novecento italiano, ma non è omogeneo: un olio su tela degli anni Cinquanta e una litografia possono differire di due ordini di grandezza, da poche decine di euro a decine di migliaia.
In questa guida trovi le quotazioni per ogni tecnica, i record d’asta e cosa serve per una perizia firmata, valida anche ai fini assicurativi o legali.
Riepilogo: quanto vale un'opera di Gentilini
Se non hai tempo di leggere tutta la guida, ecco i valori indicativi in base al periodo e alla tecnica.
| Categoria | Valore indicativo | Record d'asta |
|---|---|---|
| Dipinti (oli, tecniche miste su tela) | 1.500 – 20.000 € | 78.892 € – Periferia (1951) |
| Opere su carta (tempere, tecniche miste, acquerelli) | 100 – 10.000 € | 25.916 € – Cattedrale (1956), tempera su carta |
| Grafiche (litografie, acqueforti, serigrafie) | 20 – 1.200 € | 2.226 € – Des jardins enchantés, litografia (53 × 34 cm) |
| Sculture in bronzo e ceramiche | 50 – 10.000 € | 14.850 € – Ragazza con pera (1971) |
Valori indicativi da risultati d’asta pubblici. Il valore di un’opera specifica dipende da soggetto, provenienza, dimensioni e stato di conservazione — vedi più sotto.
Record d'asta e andamento del mercato
Franco Gentilini (1909–1981) ha un mercato ampio e molto liquido: in asta sono passate oltre 2.300 opere, soprattutto grafiche (circa 1.180 lotti), poi dipinti (circa 690) e opere su carta (circa 440). Sculture e ceramiche sono rarissime, con soli 7 lotti ciascuna.
Il record assoluto è di 78.892 €, raggiunto da Periferia (1951), olio su tela di 130 × 160 cm.
Un dato significativo: i 30 migliori risultati d’asta di sempre sono tutti dipinti, quasi tutti oli su tela realizzati tra il 1935 e il 1973, con una netta concentrazione negli anni Cinquanta. La soglia per entrare in questa classifica è di circa 42.000 €.
I risultati più alti risalgono per lo più agli anni Novanta e Duemila. Tra i primi dieci c’è anche Il tango (1973), olio su tela di 120 × 90 cm, aggiudicato a 60.000 €. Le stime molto ambiziose faticano però a trovare riscontro: diversi dipinti con stime tra 12.000 e 22.000 € restano invenduti.
Chi era Franco Gentilini
Nato a Faenza nel 1909 e scomparso a Roma nel 1981, Franco Gentilini è tra i protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. Il suo repertorio è immediatamente riconoscibile: le Cattedrali, i banchetti, le figure femminili, le vedute urbane. Una coerenza di linguaggio che ha alimentato un mercato ampio e ricco di edizioni multiple.
Quotazioni dei dipinti
La pittura è il cuore del mercato di Gentilini e la categoria dove si concentrano i valori più alti. I risultati vanno letti per periodo:
- Anni Trenta–Cinquanta: le opere più richieste dai collezionisti. Qui si trovano i grandi risultati, come Periferia (1951, 78.892 €), Mercato (1954, 71.346 €), Cattedrale di San Zeno (1959, 69.456 €) e Il garage n. 1 (1955, 65.000 €).
- Anni Sessanta–Settanta: valori più contenuti. Ippolita con lo specchio (1966) arriva a 9.600 €, Penelope (1969) a 7.200 €.
- Piccoli formati e tecniche miste: dai 400 ai 2.500 € circa, secondo soggetto e dimensioni.
Gli oli su tela di formato medio si collocano di solito tra 2.000 e 5.500 €, mentre i lavori più importanti arrivano a 7.000–20.000 €.
Valore medio: 1.500 – 20.000 €. Record: 78.892 € per Periferia (1951).
Quotazioni delle opere su carta
Tempere, gouache, tecniche miste, acquerelli e disegni: una categoria molto variegata.
I grandi formati a tempera o tecnica mista, soprattutto sui temi delle cattedrali e dei banchetti, hanno raggiunto risultati importanti: 25.916 € per Cattedrale (1956, 71 × 55,5 cm), 24.000 € per Banchetto davanti alla cattedrale (1965) e 23.000 € per La rosa è profumata (1966, 113 × 72,5 cm).
I disegni a china, matita o pastello di piccole dimensioni si aggiudicano di solito tra 50 e 750 €.
Valore medio: 100 – 10.000 €, da 100 a 1.000 € per i disegni piccoli fino a 10.000 € per le tempere di grande formato. Record: 25.916 €.
Quotazioni delle opere grafiche
È la categoria più numerosa: acqueforti, acquetinte, litografie e serigrafie, spesso legate ai temi dei Tarocchi, delle maschere e delle cattedrali.
Il mercato è molto accessibile: le grafiche a tiratura si aggiudicano di solito tra 20 e 70 €. I risultati più alti si fermano intorno a 1.000–1.200 € (ad esempio Lo zodiaco, 1973, 1.200 €), con un unico picco di 2.226 € per Des jardins enchantés.
Valore medio: 20 – 1.200 €. Record: 2.226 € per Des jardins enchantés (litografia, 53 × 34 cm).
Quotazioni delle sculture e delle ceramiche
Gentilini scultore e ceramista è una nicchia rarissima: sono passati in asta soltanto 7 lotti per categoria.
- Sculture in bronzo: il record è di 14.850 € per Ragazza con pera (1971, 77 × 67 × 23 cm). Lo stesso soggetto, Ragazzo con pera (1970), ha fatto 3.887 €, mentre due esemplari con stime di 10.000–12.000 € sono rimasti invenduti.
- Ceramiche: da 50 € per un piatto in porcellana a 2.415 € per La scampagnata (1947). Un vaso smaltato del 1946/47 ha raggiunto 2.000 €.
Cosa incide sulla valutazione
Il valore dipende soprattutto da periodo (gli anni Trenta–Cinquanta sono i più ricercati), soggetto (cattedrali, banchetti e scene urbane), tecnica e supporto, dimensioni, tiratura per grafiche e multipli, autenticità e provenienza (eventuali mostre o pubblicazioni) e stato di conservazione. Un dossier fotografico completo, con fronte, retro, firma e misure, e la documentazione di provenienza facilitano una perizia accurata.
Perizia professionale firmata
La mia perizia sul valore di un’opera di Franco Gentilini comprende:
- Analisi comparativa con risultati d’asta e opere simili sul mercato
- Relazione scritta con stima motivata e documentata
- Documento firmato, valido per compravendite, divisioni ereditarie, assicurazioni o pratiche legali
Per i costi indicativi di una perizia, vedi la guida Quanto costa la perizia per stabilire il valore di un’opera d’arte.
Domande frequenti
Qual è l'opera di Franco Gentilini con il valore più alto mai raggiunto in asta?
Periferia (1951), olio su tela di 130 × 160 cm, venduta per 78.892 €
Quanto vale un dipinto di Gentilini?
Di solito un olio su tela di formato medio vale tra 2.000 e 5.500 €, mentre le opere più importanti degli anni Quaranta–Cinquanta possono arrivare a 20.000 €. Il record è di 78.892 €.
Quanto valgono le grafiche di Gentilini?
Litografie e acqueforti valgono di norma tra 20 e 1.200 €, con la grande maggioranza dei risultati sotto i 100 €. Il record è di 2.226 €.
Le sculture e le ceramiche di Gentilini hanno un mercato?
È un mercato molto ristretto: solo 7 lotti in asta per ciascuna categoria. Le sculture in bronzo arrivano a 14.850 €, le ceramiche a circa 2.400 €.
Serve una perizia per vendere un'opera di Franco Gentilini?
Non è obbligatoria per legge, ma è fortemente raccomandata: tra una grafica e un dipinto degli anni Cinquanta la differenza di valore può essere di centinaia di volte, e una stima documentata tutela sia il venditore sia l’acquirente.
Conclusione
Il mercato di Franco Gentilini è ampio e accessibile, ma molto differenziato: la stessa firma può valere poche decine di euro o decine di migliaia, a seconda della tecnica, del periodo e del soggetto.
Una perizia professionale è il modo più sicuro per collocare correttamente un’opera all’interno di questo mercato.
Vuoi una stima motivata e documentata? Richiedi una valutazione: il primo colloquio è gratuito.
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Scritto da Giovanni Damiani
Perito esperto in opere d’arte moderne e contemporanee
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