Corrado Cagli - Guida alla Valutazione

Quanto Vale un'Opera di Corrado Cagli?

Hai un’opera di Corrado Cagli e vuoi sapere quanto vale?

Può servirti per venderla, per una successione, o per assicurarla. Il mercato di Cagli è ampio e molto disomogeneo: un dipinto degli anni Quaranta e una serigrafia degli anni Settanta possono differire di due ordini di grandezza, da poche centinaia di euro fino a oltre quarantamila.

In questa guida trovi le quotazioni per ogni tecnica, i record d’asta e cosa serve per una perizia firmata, valida anche ai fini assicurativi o legali.

Riepilogo: quanto vale un'opera di Cagli

Se non hai tempo di leggere tutta la guida, ecco i valori indicativi in base al periodo e alla tecnica.

Categoria Valore indicativo Record d'asta
Dipinti degli anni Trenta–Cinquanta 1.000 – 25.000 € 47.120 € – Le spie al palo (1947)
Dipinti degli anni Sessanta–Settanta 500 – 10.000 € 22.500 € – Buglione (1971)
Opere su carta (tempere, tecniche miste, pastelli a olio) 200 – 10.000 € 15.000 € – L'approdo arunta (1958)
Sculture in bronzo (maschere) 400 – 5.000 € 6.300 € – Maschera per non sentire (1961)
Grafiche (serigrafie, litografie, monotipi) 50 – 1.000 € 3.100 € – Alberi (1950), monotipo

Valori indicativi da risultati d’asta pubblici. Il valore di un’opera specifica dipende da soggetto, provenienza, dimensioni e stato di conservazione — vedi più sotto.

Record d'asta e andamento del mercato

Corrado Cagli (1910–1976) ha un mercato molto attivo: sono passate in asta oltre 1.250 opere, tra dipinti (circa 470), opere su carta (circa 380), grafiche (circa 360) e sculture (22 lotti).

Il record assoluto è di 47.120 €, raggiunto da Le spie al palo (1947), olio su tela di 165 × 115 cm, aggiudicato da Christie’s nel 2006. Un’altra versione della stessa composizione (165 × 115,5 cm) ha fatto 45.000 €, e gli studi preparatori (Studio per una spia, 1947) si collocano tra 16.000 e 25.400 €: è il ciclo più forte del mercato di Cagli.

Il secondo dato significativo riguarda il periodo: i 30 migliori risultati di sempre superano i 10.000 € e quasi tutti riguardano opere realizzate tra il 1933 e il 1959, tra oli, tempere e tecniche miste. Un’unica eccezione tarda è Buglione (1971), grande olio di 220 × 173 cm, aggiudicato a 22.500 €.

I risultati di vertice restano possibili, ma sono rari: Inferi (1958), tempera di 100 × 150 cm, ha fatto 15.000 €, e Der Bischof (1959), olio di 49 × 34 cm, 13.000 €. Molte opere con stime più alte, come un olio del 1951 stimato 5.000–8.000 €, sono rimaste invendute.

Chi era Corrado Cagli

Nato ad Ancona nel 1910 e scomparso a Roma nel 1976, Corrado Cagli è tra i protagonisti della Scuola romana degli anni Trenta. Dopo le leggi razziali del 1938 lasciò l’Italia per gli Stati Uniti e tornò nel dopoguerra. La sua ricerca attraversa figurazione, astrazione e ricerca sul segno, con un linguaggio tra i più vari del Novecento italiano, dalle maschere in bronzo alle grandi tempere.

Quotazioni dei dipinti

I dipinti si leggono in due fasce molto diverse:

  • Anni Trenta–Cinquanta: le opere più ricercate. Oltre al ciclo di Le spie al palo (1947, fino a 47.120 €), spiccano Lo scacciapensieri (31.250 €), Natura morta con specchio (1936, tempera, 27.150 €), Fondazione di una città (1935, 22.320 €), «Tumulte» (1946, 22.500 €) e L’approdo arunta (1958, tra 18.750 e 19.840 €).
  • Anni Sessanta–Settanta: composizioni astratte e figure più tarde, con valori molto più bassi. Hanno fatto 3.024 € Sistema di Curve a Usbergo (1973) e 5.040 € una Composizione del 1967; un piccolo Pulcinella innamorato (1975) 378 €.

 

Valore medio: 1.000 – 25.000 € per le opere degli anni Trenta–Cinquanta; 500 – 10.000 € per quelle degli anni Sessanta–Settanta. Record: 47.120 € per Le spie al palo (1947).

Quotazioni delle opere su carta

Tempere, tecniche miste, pastelli a olio, collage: una categoria rilevante, con oltre 380 lotti e valori che si avvicinano a quelli dei dipinti quando il formato è grande.

Il risultato più alto è di 15.000 € per L’approdo arunta (1958, tecnica mista su carta di 150 × 100 cm), seguito da 11.500 € per il collage Journal grec, 10.625 € per Favola dello scorpione (1956) e 10.000 € per Composizione (1949, tempera di 91 × 134,5 cm). Un altro foglio del ciclo arunta, Paesaggio all’Eden, ha fatto 8.820 €.

 

Valore medio: 200 – 10.000 €. 

Record: 15.000 €.

Quotazioni delle opere grafiche

Serigrafie, litografie e monotipi: una produzione soprattutto degli anni Sessanta e Settanta.

Il mercato è accessibile: il risultato più alto è di 3.100 € per il monotipo Alberi (1950, 80 × 240 cm), seguito da 3.000 € per la serigrafia Trigone (1968). Una cartella di sei litografie in cornice ha fatto 1.063 € e una serigrafia del 1975 450 €.

Valore medio: 50 – 1.000 €. Record: 3.100 €.

Quotazioni delle sculture

La scultura è una parte piccola ma riconoscibile della produzione: 22 lotti in asta, in prevalenza le maschere in bronzo dei primi anni Sessanta, tra cui la serie Samarkanda.

Il risultato più alto è di 6.300 € per Maschera per non sentire (1961, bronzo di 55 cm, a fronte di una stima di 1.800–2.500 €), seguito da 6.076 € per Maschera Samarkanda (1961/62). Le edizioni multiple e le repliche si aggiudicano a cifre più basse, e diversi esemplari restano invenduti.

Valore medio: 400 – 5.000 €. Record: 6.300 €.

Valore medio: 50 – 300 €. Record: 700 €.

Cosa incide sulla valutazione

  • Periodo: le opere degli anni Trenta–Cinquanta valgono spesso da cinque a dieci volte quelle degli anni Sessanta–Settanta
  • Soggetto e ciclo: Le spie al palo, i cicli arunta e le composizioni degli anni Quaranta sono i più ricercati
  • Tecnica e supporto (olio, tempera, tecnica mista, bronzo, serigrafia)
  • Dimensioni dell’opera
  • Tiratura, per bronzi, multipli e grafiche
  • Autenticità e provenienza, eventuali mostre o pubblicazioni
  • Stato di conservazione

Un dossier fotografico completo, con fronte, retro, firma e misure, e la documentazione di provenienza facilitano una perizia accurata.

Perizia professionale firmata

  • La mia perizia sul valore di un’opera di Corrado Cagli comprende:

    • Analisi comparativa con risultati d’asta e opere simili sul mercato
    • Relazione scritta con stima motivata e documentata
    • Documento firmato, valido per compravendite, divisioni ereditarie, assicurazioni o pratiche legali

    Per i costi indicativi di una perizia, vedi la guida Quanto costa la perizia per stabilire il valore di un’opera d’arte.

Domande frequenti

Qual è l'opera di Corrado Cagli con il valore più alto mai raggiunto in asta?

Le spie al palo (1947), olio su tela di 165 × 115 cm, venduta per 47.120 €.

Quanto vale un dipinto di Corrado Cagli?

Dipende soprattutto dal periodo: gli oli e le tempere degli anni Trenta–Cinquanta valgono di solito tra 1.000 e 25.000 €, quelli degli anni Sessanta–Settanta tra 500 e 10.000 €.

Quanto valgono le opere su carta di Cagli?

Tempere, tecniche miste e pastelli a olio si collocano di norma tra 200 e 10.000 €, con un record di 15.000 € per un grande foglio del ciclo arunta.

Le sculture e le grafiche di Cagli hanno un mercato?

Le maschere in bronzo valgono in genere tra 400 e 5.000 €; serigrafie e litografie tra 50 e 1.000 €.

Serve una perizia per vendere un'opera di Corrado Cagli?

Non è obbligatoria per legge, ma è fortemente raccomandata: la differenza di valore tra un dipinto degli anni Quaranta e una grafica può essere di decine di volte, e una stima documentata tutela sia il venditore sia l’acquirente.

Conclusione

Il mercato di Corrado Cagli è ampio e molto differenziato: la stessa firma può valere poche centinaia di euro o decine di migliaia, a seconda del periodo, della tecnica e del ciclo di appartenenza.

Una perizia professionale è il modo più sicuro per collocare correttamente un’opera all’interno di questo mercato.

Vuoi una stima motivata e documentata? Richiedi una valutazione: il primo colloquio è gratuito.

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Scritto da Giovanni Damiani

Perito esperto in opere d’arte moderne e contemporanee

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