Carlo Levi - Guida alla Valutazione

Quanto Vale un'Opera di Carlo Levi?

Hai un’opera di Carlo Levi e vuoi sapere quanto vale?

Può servirti per venderla, per una successione, o per assicurarla. Il mercato di Levi è particolare: un pittore che molti conoscono come scrittore, con opere che vanno da poche centinaia di euro a oltre ventimila, e una differenza di valore molto netta tra i dipinti giovanili e quelli della maturità.

In questa guida trovi le quotazioni per ogni tecnica, i record d’asta e cosa serve per una perizia firmata, valida anche ai fini assicurativi o legali.

Riepilogo: quanto vale un'opera di Levi

Se non hai tempo di leggere tutta la guida, ecco i valori indicativi in base al periodo e alla tecnica.

Categoria Valore indicativo Record d'asta
Dipinti degli anni Venti–Trenta 3.000 – 28.000 € 36.234 € – Komposition (1934)
Dipinti degli anni Cinquanta–Settanta 700 – 10.000 € 13.640 € – Pergoalto con uva (1968)
Opere su carta (disegni, pastelli, acquerelli) 400 – 3.000 € 3.720 € – Rocco e i suoi fratelli, tempera su carta
Grafiche (monotipi, litografie, serigrafie) 100 – 2.400 € 2.400 € – La prigione di Torino (1934), monotipo

Valori indicativi da risultati d’asta pubblici. Il valore di un’opera specifica dipende da soggetto, provenienza, dimensioni e stato di conservazione — vedi più sotto.

Record d'asta e andamento del mercato

Carlo Levi (1902–1975) ha un mercato molto attivo: sono passate in asta oltre 1.150 opere, di cui circa 880 dipinti, 156 opere su carta e 117 grafiche o monotipi. Le sculture sono rarissime: solo 2 lotti, entrambi rimasti invenduti.

Il record assoluto è di 36.234 €, raggiunto da Komposition (1934), olio su tela di 67 × 51 cm. È un caso isolato, ottenuto a fronte di una stima di soli 2.684 €: il secondo risultato in classifica, Figura seduta (olio su tela di 60,5 × 50 cm), si ferma a 28.160 €.

Il dato più significativo riguarda il periodo: i 30 migliori risultati di sempre sono tutti oli su tela o su tavola, e la gran parte appartiene agli anni tra il 1926 e il 1938, quelli di Torino, Parigi e della Riviera ligure. Compaiono nudi, nature morte e figure, mentre i soggetti più tardi, come i carrubi e gli amanti, si collocano su valori molto più bassi.

Tra i risultati più alti spicca Paesaggio torinese (1926), olio su tavola di 62 × 49 cm, aggiudicato a 23.550 €.

Chi era Carlo Levi

Nato a Torino nel 1902 e scomparso a Roma nel 1975, Carlo Levi fu pittore, medico e scrittore, autore di Cristo si è fermato a Eboli, scritto dopo il confino in Lucania. Come pittore si forma a Torino e fa parte del gruppo dei Sei di Torino. È questo doppio profilo, letterario e artistico, a dare alla sua pittura una notorietà superiore a quella di molti artisti con quotazioni analoghe.

Quotazioni dei dipinti

I dipinti sono il cuore del mercato di Levi e si dividono in due fasce molto diverse:

  • Anni Venti–Trenta: nudi, figure, nature morte e paesaggi del periodo torinese, parigino e ligure. Sono le opere più ricercate: Paesaggio torinese (1926) ha raggiunto 23.550 €, Nudo (1931) e Alassio, spiaggia (1927) 18.000 €, Il pane di Parigi (1934) 12.000 €.
  • Anni Cinquanta–Settanta: paesaggi lucani, carrubi, amanti, maternità. I valori sono molto più contenuti, ma con eccezioni: Pergoalto con uva (1968) ha raggiunto 13.640 € e Il grande carrubo (1958) 9.000 €.

Gli oli su tela di formato medio si aggiudicano quasi sempre tra 700 e 5.000 € (ad esempio Amanti, 3.600 €; Bosco, 1973, 3.400 €).

Valore medio: 5.000 – 28.000 € per i dipinti degli anni Venti–Trenta; 700 – 10.000 € per quelli anni cinquanta-settanta. Record: 36.234 € per Komposition (1934).

Quotazioni delle opere su carta

Disegni a matita, carboncino, pastelli, acquerelli e tempere: su carta ricorrono i temi di Levi, dagli Amanti alle Maternità, dagli autoritratti ai ritratti.

Il risultato più alto è di 3.720 € per Rocco e i suoi fratelli, tempera su carta di 104 × 67 cm. La maggior parte dei lavori si colloca tra 400 e 2.000 €, con i pezzi giovanili degli anni Venti a matita intorno ai 1.200–2.000 €.

Valore medio: 400 – 2.000 €. Record: 3.720 € (2016).

Quotazioni delle opere grafiche

I monotipi, pezzi unici, sono la parte più interessante della produzione grafica: due esemplari degli anni Trenta (La prigione di Torino e Donna con braccia conserte) sono stati aggiudicati a 2.400 € ciascuno, mentre gli altri si collocano tra 400 e 1.000 €.

Le litografie e serigrafie a tiratura hanno valori molto più bassi: di norma tra 100 e 250 €, con punte a 450 € per la litografia Cristo si è fermato a Eboli (1974) e per una natura morta con ciliegie.

Valore medio: 100 – 2.400 €, da 100 a 450 € per le litografie fino a 2.400 € per i monotipi.

Cosa incide sulla valutazione

  • Periodo: le opere degli anni Venti–Trenta valgono spesso da cinque a dieci volte quelle della maturità
  • Soggetto: nudi, figure e nature morte del periodo giovanile sono i più ricercati
  • Tecnica e supporto (olio su tela, tempera, monotipo, litografia)
  • Dimensioni dell’opera
  • Autenticità e provenienza, eventuali mostre o pubblicazioni
  • Stato di conservazione

Un dossier fotografico completo, con fronte, retro, firma e misure, e la documentazione di provenienza facilitano una perizia accurata.

Perizia professionale firmata

La mia perizia sul valore di un’opera di Carlo Levi comprende:

  • Analisi comparativa con risultati d’asta e opere simili sul mercato
  • Relazione scritta con stima motivata e documentata
  • Documento firmato, valido per compravendite, divisioni ereditarie, assicurazioni o pratiche legali

Per i costi indicativi di una perizia, vedi la guida Quanto costa la perizia per stabilire il valore di un’opera d’arte.

Domande frequenti

Qual è l'opera di Carlo Levi con il valore più alto mai raggiunto in asta?

Komposition (1934), olio su tela di 67 × 51 cm, venduta per 36.234 €.

Quanto vale un dipinto di Carlo Levi?

Dipende soprattutto dal periodo: gli oli degli anni Venti–Trenta valgono di solito tra 5.000 e 28.000 €, quelli degli anni Cinquanta–Settanta tra 700 e 10.000 €. Il record è di 36.234 €.

Quanto valgono i disegni di Carlo Levi?

Disegni, pastelli e acquerelli si collocano di norma tra 400 e 2.000 €. Il risultato più alto è di 3.720 €.

Quanto valgono le litografie di Carlo Levi?

Le litografie e serigrafie valgono in genere tra 100 e 450 €; i monotipi, pezzi unici, tra 400 e 2.400 €.

Serve una perizia per vendere un'opera di Carlo Levi

Non è obbligatoria per legge, ma è fortemente raccomandata: la differenza di valore tra un dipinto giovanile e una litografia può essere di centinaia di volte, e una stima documentata tutela sia il venditore sia l’acquirente.

Conclusione

Il mercato di Carlo Levi è ampio e molto differenziato: la stessa firma può valere poche centinaia di euro o oltre ventimila, a seconda del periodo, della tecnica e del soggetto.

Una perizia professionale è il modo più sicuro per collocare correttamente un’opera all’interno di questo mercato.

Vuoi una stima motivata e documentata? Richiedi una valutazione: il primo colloquio è gratuito.

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Scritto da Giovanni Damiani

Perito esperto in opere d’arte moderne e contemporanee

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