Antonio Corpora - Guida alla Valutazione

Quanto Vale un'Opera di Antonio Corpora?

Hai un’opera di Antonio Corpora e vuoi sapere quanto vale?

Può servirti per venderla, per una successione, o per assicurarla. Corpora ha uno dei mercati più ampi e solidi tra gli astrattisti italiani del dopoguerra: i grandi dipinti hanno superato più volte i 40.000 €, con un record di oltre 89.000 €, mentre le opere su carta e le grafiche restano molto accessibili.

In questa guida trovi le quotazioni per ogni tecnica, i record d’asta e cosa serve per una perizia firmata, valida anche ai fini assicurativi o legali.

Riepilogo: quanto vale un'opera di Corpora

Se non hai tempo di leggere tutta la guida, ecco i valori indicativi in base al periodo e alla tecnica.

Categoria Valore indicativo Record d'asta
Dipinti degli esordi (anni Venti–1943) 500 – 7.000 € 6.820 € – Marina (1929/30)
Dipinti del periodo cubista (1944–1955) 1.500 – 35.000 € 39.680 € – Senza titolo (1948)
Dipinti del periodo informale (1956–1969) 2.000 – 40.000 € 60.000 € – Un'altra immagine (corrida) (1958)
Dipinti del periodo maturo (anni Settanta–Duemila) 1.500 – 30.000 € 89.600 € – Luna e laguna (1988)
Opere su carta (acquerelli, pastelli, tempere) 200 – 7.500 € 18.600 € – Senza titolo (1949), tempera, Christie's 2006
Grafiche (serigrafie, litografie, acqueforti) 50 – 800 € 1.700 € – Senza titolo (1950), litografia

Valori indicativi da risultati d’asta pubblici. Il valore di un’opera specifica dipende da soggetto, provenienza, dimensioni e stato di conservazione — vedi più sotto.

Record d'asta e andamento del mercato

Antonio Corpora (1909–2004) ha un mercato molto attivo: sono passate in asta oltre 3.300 opere, tra dipinti (circa 1.480), opere su carta (circa 1.370) e grafiche (circa 440).

Il record assoluto è di 89.600 €, raggiunto da Luna e laguna (1988), acrilico su tela di 195 × 260 cm, a fronte di una stima di 25.000–30.000 €. Un’opera con lo stesso titolo, anno e dimensioni era stata aggiudicata a 55.930 € nel 2006. Seguono La Grande Cometa (1972, 72.000 €) e Un’altra immagine (corrida) (1958, 60.000 €).

Il dato più significativo riguarda i periodi: tra i 10 migliori risultati di sempre, 7 appartengono al periodo informale (1956–1969) e 3 al periodo maturo. Allargando ai primi 30, l’informale resta il più rappresentato con 16 opere, contro 7 del periodo cubista e 7 del periodo maturo; nessuna opera degli esordi entra in questa classifica.

In linea di massima, quindi, il periodo più richiesto è quello informale, seguito a pari merito dal periodo cubista e da quello maturo.

Chi era Antonio Corpora

Nato a Tunisi nel 1909 e scomparso nel 2004, Antonio Corpora è tra i protagonisti dell’astrazione italiana del dopoguerra. Legato al Fronte nuovo delle arti e al Gruppo degli Otto, sviluppò una pittura astratta dominata dal colore e dalla luce, con riferimenti al paesaggio, al mare e all’Oriente.

Quotazioni dei dipinti

Il mercato di Antonio Corpora si divide in quattro periodi:

  • Esordi (anni Venti–1943): nature morte, fiori, marine e vedute tra Roma e la Tunisia. Il risultato più alto è di 6.820 € per Marina (1929/30); seguono Untitled (1938, 6.376 €), Senza titolo (1941, 6.048 €) e Fleurs et fruits de Tunisie (1942, 5.980 €).
  • Periodo cubista (1944–1955): gli anni del dopoguerra, vicini al Fronte nuovo delle arti. Spiccano Senza titolo (1948, 39.680 €), Composizione (1950, 35.000 €), Due figure (1945, 32.000 €) e Velieri (1948, 30.000 €).
  • Periodo informale (1956–1969): la fase dei risultati più alti dopo il record assoluto, con Un’altra immagine (corrida) (1958, 60.000 €), Anche sulla pietra (1959, 58.566 €), Urto di pensieri (1960, 51.000 €) e Mare ai Faraglioni (1957, 48.000 €).
  • Periodo maturo (anni Settanta–Duemila): composizioni luminose con laguna, mare e Oriente. Ai vertici Luna e laguna (1988, 89.600 €) e La Grande Cometa (1972, 72.000 €); tra gli altri, Vele in Francia e Regate d’estate (1996, 3.870 € ciascuno).

Valore medio: 500 – 7.000 € per gli esordi; 1.500 – 35.000 € per il periodo cubista; 2.000 – 40.000 € per quello informale; 1.500 – 30.000 € per il periodo maturo.

Record: 89.600 €.

Quotazioni delle opere su carta

Acquerelli, pastelli, tempere e tecniche miste: con oltre 1.370 lotti, è una categoria numerosa quanto i dipinti.

I risultati migliori: 18.600 € per una tempera del 1949 (Christie’s, 2006), 11.000 € per Composizione (1951) e per Crepuscolo (1957), 8.000 € per La grande laguna (1999) e 7.000 € per «Il mare di Achab» (1983). Molti acquerelli di 56 × 76 cm e pastelli di 65 × 50 cm si collocano tra 5.000 e 7.500 €. Un foglio a pastelli a olio del 1972 ha raggiunto 5.000 €.

Valore medio: 200 – 7.500 €, secondo tecnica e periodo.

Record: 18.600 €.

Quotazioni delle opere grafiche

Serigrafie, litografie, acqueforti e acquetinte, tra cui la serie Voies de la couleur, signes du silence (1972).

Il mercato è accessibile: il risultato più alto è di 1.700 € per una litografia a colori del 1950, seguito da 1.100 € per una serigrafia di 100 × 70 cm. La maggior parte delle grafiche si aggiudica tra 50 e 800 €: la serie Voies de la couleur ha fatto 300 € e due acquetinte astratte 570 € ciascuna.

Valore medio: 50 – 800 €. Record: 1.700 € (2014).

Cosa incide sulla valutazione

    • Periodo: il periodo cubista e quello informale (1944–1969) sono i più ricercati
    • Formato: i grandi formati (oltre 140 cm) valgono molto più dei piccoli
    • Tecnica e supporto (olio su tela, acrilico, acquerello, pastello, grafica)
    • Soggetto: composizioni con luce, mare e laguna, e riferimenti orientali, sono tra le più richieste
    • Autenticità e provenienza, eventuali mostre o pubblicazioni
    • Stato di conservazione

    Un dossier fotografico completo, con fronte, retro, firma e misure, e la documentazione di provenienza facilitano una perizia accurata.

Perizia professionale firmata

La mia perizia sul valore di un’opera di Antonio Corpora comprende:

  • Analisi comparativa con risultati d’asta e opere simili sul mercato
  • Relazione scritta con stima motivata e documentata
  • Documento firmato, valido per compravendite, divisioni ereditarie, assicurazioni o pratiche legali

Per i costi indicativi di una perizia, vedi la guida Quanto costa la perizia per stabilire il valore di un’opera d’arte.

Domande frequenti

Qual è l'opera di Antonio Corpora con il valore più alto mai raggiunto in asta?

Luna e laguna (1988), acrilico su tela di 195 × 260 cm, venduta per 89.600 €.

Quanto vale un dipinto di Antonio Corpora?

Dipende soprattutto dal periodo: gli esordi (fino al 1943) valgono di solito tra 500 e 7.000 €, il periodo cubista (1944–1955) tra 1.500 e 35.000 €, quello informale (1956–1969) tra 2.000 e 40.000 €, il periodo maturo (dal 1970) tra 1.500 e 30.000 €.

Quanto valgono gli acquerelli e i pastelli di Corpora?

In genere tra 200 e 7.500 €, con un record di 18.600 € per una tempera del 1949.

Quanto valgono le grafiche di Corpora?

Serigrafie, litografie e acqueforti valgono di norma tra 50 e 800 €, con un record di 1.700 €.

Serve una perizia per vendere un'opera di Antonio Corpora?

Non è obbligatoria per legge, ma è fortemente raccomandata: la differenza di valore tra un grande dipinto degli anni Cinquanta e una grafica può essere di centinaia di volte, e una stima documentata tutela sia il venditore sia l’acquirente.

Conclusione

Il mercato di Antonio Corpora è ampio e molto differenziato: la stessa firma può valere poche centinaia di euro o decine di migliaia, a seconda di periodo, formato e tecnica.

Una perizia professionale è il modo più sicuro per collocare correttamente un’opera all’interno di questo mercato.

Vuoi una stima motivata e documentata? Richiedi una valutazione: il primo colloquio è gratuito.

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Scritto da Giovanni Damiani

Perito esperto in opere d’arte moderne e contemporanee

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