Achille Perilli - Guida alla Valutazione
Quanto vale un’opera di Achille Perilli?
Guida completa alla valutazione e alla perizia professionale
Molti collezionisti si chiedono quanto vale un’opera di Achille Perilli e come si determinano le quotazioni dei suoi dipinti.
Conoscere il valore reale delle opere di Achille Perilli di tua proprietà può essere fondamentale in molte situazioni.
Potresti trovarti nella necessità di vendere un’opera e non sapere la sua quotazione di mercato ti metterebbe in posizione di svantaggio con un potenziale acquirente.
Oppure potresti dover dividere un’eredità: avere una valutazione precisa e documentata ti permette di tutelarti da possibili contestazioni future.
Per sapere quanto vale realmente un’opera di Achille Perilli, la scelta migliore è affidarti a un esperto qualificato che possa rilasciare una perizia firmata, valida anche ai fini assicurativi o legali.
Scrivimi al mio indirizzo email per ricevere informazioni su costi, tempistiche e modalità per ottenere una perizia professionale sul valore delle opere di Achille Perilli.
Se invece desideri una panoramica generale sulle quotazioni e sui valori di mercato delle sue opere, questa guida fa per te.
Le opere più ricercate di Achille Perilli
Le opere più ricercate di Achille Perilli sono principalmente quelle appartenenti ai periodi storici centrali della sua ricerca astratta, in particolare le tele realizzate tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta.
In questi anni Perilli sviluppa un linguaggio rigoroso, costruito su strutture geometriche complesse, campiture cromatiche pure e un equilibrio formale di grande raffinatezza, oggi considerato il vertice della sua produzione.
Quotazioni dei dipinti di Achille Perilli
Tele degli anni ’50 – ’60
Questo periodo rappresenta il vertice del mercato di Achille Perilli.
👉 Le tele degli anni ’60 possono raggiungere valutazioni elevate, arrivando anche a 60.000–80.000 euro per opere particolarmente significative.
In linea generale, le tele di medie dimensioni di questo periodo presentano quotazioni tra 5.000 e 50.000 euro.
Record d’asta del periodo
Il record assoluto di Achille Perilli è stato stabilito da Dorotheum il 1 gennaio 2022, quando l’opera La transumation des amants (1962) è stata venduta per € 89.600.
Questo risultato conferma il primato delle opere degli anni Sessanta all’interno del suo mercato.
Tele degli anni ’70 – ’80
Subito dopo il periodo storico degli anni Sessanta, le opere più richieste dai collezionisti sono le tele realizzate tra gli anni Settanta e Ottanta.
👉 Le quotazioni oscillano generalmente tra 3.000 e 25.000 euro, con possibilità di salire fino a 30.000–40.000 euro per opere di grande formato o di particolare importanza.
Record d’asta del periodo
Nel 2016, l’opera A cavallo del sole (1989) ha raggiunto il record per questo segmento cronologico, venendo venduta per € 46.250, a testimonianza della solidità del mercato anche per la produzione più tarda.
Tele dal 1990 in poi
Le opere su tela realizzate dal 1990 in avanti si collocano generalmente su una fascia di mercato più accessibile.
👉 Le quotazioni si attestano tra 3.000 e 15.000 euro, con eccezioni rilevanti per opere di grande dimensione e forte impatto visivo.
Record per le opere dal 1990 in poi
Il record di vendita per un’opera successiva agli anni ’70 è stato stabilito ancora da Dorotheum il 24 maggio 2023, quando Uscita dall’ombra opaca (1992) è stata venduta per € 60.000, dimostrando come anche la produzione più tarda possa raggiungere risultati di assoluto rilievo.
Quotazioni delle opere su carta di Achille Perilli
Achille Perilli ha realizzato opere su carta di grande raffinatezza, molto apprezzate dai collezionisti per la qualità del segno e la coerenza con la sua ricerca pittorica.
Le opere su carta degli anni ’50–’60 rappresentano il segmento più importante: possono raggiungere quotazioni elevate, con una media compresa tra 1.000 e 6.000 euro e punte significativamente superiori per lavori di particolare qualità e provenienza.
Le opere su carta realizzate successivamente presentano valori generalmente compresi tra 500 e 4.000 euro, in base a tecnica, dimensioni e impatto visivo.
Record di vendita per un’opera su carta
Il record assoluto per un’opera su carta di Achille Perilli è stato stabilito nel 2021, quando l’opera Senza titolo n. 17-63 (1963) è stata venduta per € 17.600.
Questo risultato conferma l’interesse del mercato anche per le opere su carta degli anni Sessanta, soprattutto quando appartengono a fasi centrali della sua ricerca.
Quotazioni delle opere grafiche di Achille perilli
Le opere grafiche di Achille Perilli – litografie e altre tecniche di stampa – costituiscono un segmento collezionistico accessibile.
👉 In media, le quotazioni oscillano tra 100 e 500 euro, rendendole un primo livello di accesso al collezionismo dell’artista.
Conclusione
I record d’asta recenti dimostrano come il mercato di Achille Perilli sia oggi solido e in crescita, con particolare forza per le opere degli anni Sessanta, ma con risultati significativi anche per la produzione più tarda.
Conoscere il valore corretto della tua opera è fondamentale per tutelare e valorizzare il tuo patrimonio artistico.
Una perizia professionale è lo strumento più sicuro per ottenere una valutazione attendibile, documentata e riconosciuta.
Altre guide alla valutazione delle opere d'arte
Se vuoi approfondire il valore di altri artisti italiani del Novecento puoi leggere anche:
• Quanto vale un’opera di Mario Schifano
• Quanto vale un’opera di Carla Accardi
• Quanto vale un’opera di Franco Angeli